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L'alta formazione musicale in Italia

documenti/DALLA STAMPA

Cinque misure da ascoltare: la pratica musicale nella scuola dell'obbligo, l'importanza dell'apprendimento precoce, il valore formativo della musica verso le discipline matematiche e scientifiche, la funzione dei Conservatori che potrebbero avere anche un percorso amatoriale. Un articolo di Casati e Giri su IlSole24ore (11 settembre 2011) a sostegno dell'iniziativa musicainclasse@ilsole24ore.com per promuovere l'educazione musicale nelle scuole.

Senti questo: pubblicato in italiano da Bompiani l'ultimo libro di Alex Ross sulla musica e il mondo contemporaneo. L'ormai famoso critico del New Yorker presentando il libro sul suo blog parla di un approccio alla musica "non come una sfera autosufficiente ma come un modo di conoscere il mondo". Certo è che la trasversalità delle competenze (classica, pop, e tecnologia) fa intravedere una figura di "critico musicale" per noi del tutto inedita.
La scheda sul libro in repubblica.it

Perchè odiamo la musica classica moderna. Un brillante articolo di Alex Ross sul Guardian, pubblicato in italiano da Repubblica col titolo Per chi suona la musica colta (da repubblica.it). Su questo articolo, interventi su questo sito da parte di Beretta, Borgonovo, Bossini, Damerini, Ferrero, Iovino.

7 dicembre 2010: all'inaugurazione della Scala, Daniel Barenboim esprime profonda preoccupazione per il futuro della cultura, a nome di tutti i teatri d'Italia, e legge l'art. 9 della Costituzione. In sala il Presidente della Repubblica, assente il Ministro (da repubblica.it, video)

Non si può fare di ogni musica un fascio. La classica, il pop, la contemporanea. Un articolo di Daniele Lombardi su Repubblica (edizione Firenze), preceduto da un intervento di Stefano Bollani e seguito da uno di Mario Setti.
Lombardi
Bollani
Setti

Il ministro non rinnova l'incarico di presidente del Conservatorio di Milano a Francesco Saverio Borrelli, e nomina Arnoldo Mosca Mondadori. La stampa:
Io al Conservatorio al posto di Borrelli. La politica non c'entra (Il Giornale.it, 10 aprile 2010)
L’ex magistrato «È il regalo di compleanno del governo» (Il Giornale.it, 10 aprile 2010)
Conservatorio, silurato Borrelli (Libero-News.it, 10 aprile 2010)
Conservatorio, scatta il blitz. Il Ministero silura Borrelli (Repubblica.it, 8 aprile 2010)
Borrelli e il caso Conservatorio. Non sono gradito al governo (Repubblica.it, 10 aprile 2010)

Sorpresa! Salta il liceo musicale, di Salvo Intravaia (Repubblica, 25 febbraio 2010). "Prima ancora di vedere la luce, cade il primo pezzo della riforma Gelmini. E una delle novità in assoluto annunciate dal governo in pompa magna rimane per il prossimo anno al palo. I licei musicali e i licei coreutici saranno attivati col contagocce: 11 classi in tutta Italia".

Sviluppo della professionalità e resistenza alla recessione, di Gulimina Mahamuti (Clavier Companion, vol. 1, n. 5). In traduzione italiana, un articolo sulla professione d'insegnante di musica nella tempesta della recessione. E uno sguardo a una realtà professionale e culturale profondamente diversa dalla nostra.

L'ultimo concorso nel 1990/Quel merito negato nei Conservatori, di Pietro Ichino (Corriere della sera, 8 novembre 2009, p.10). Con un bell'articolo in grande evidenza, il giurista vicino al PD se la prende giustamente con il sistema di reclutamento dei docenti che ha "tagliato fuori un'intera generazione di musicisti", e con la carriera basata sull'anzianità e annessi. Un certo tipo di sindacalismo è indicato come responsabile, giustamente. Invoca la meritocrazia come metodo di reclutamento e di trattamento, giustamente. Ma cita solo di passata i dieci anni di riforma incompiuta: è dalla riforma che passa il rinnovamento dei meccanismi di valutazione e di reclutamento. A quando il decreto che li normerà, e gli altri che ancora attendiamo?

Internet, diritti e qualità, di Paolo Fresu (Il Giornale della Musica, settembre 2009). Il musicista alle prese con le registrazioni "libere": telefonini, telecamere, macchine fotografiche. E la sua qualità da difendere.

Un liceo senza Storia, di Lorenzo Bianconi (Il Giornale della Musica, settembre 2009). Un altro intervento sul nuovo liceo musicale: troppo poca Storia della musica. E nessuna, poi, negli altri licei. La questione disciplina/storia della disciplina è ricorrente nel dibattito pedagogico in Italia. Ma qui il richiamo ai diritti della Storia si fonda sull'idea di storia della musica come insegnamento "incentrato sulla didattica dell'ascolto". Un approccio, questo, meno familiare nel nostro paese che in altri.
Su questo argomento vedi anche in questo sito >>"Dialogo fra un vecchio professore...."

Si può insegnare l'orecchio assoluto? Il metodo Eguchi alla National Conference on Keyboard Pedagogy (da WashingtonPost.com, 27 luglio 2009)
>>l'articolo originale

>>la traduzione italiana

Beethoven si sarebbe potuto fermare lì, di Alessandro Baricco (Repubblica, 22 giugno 2009, pag. 17). "Mi impressionano un po' queste ricostruzioni in poche righe di secoli di storia". Giusta autoironia per un tentativo, audace quanto lieve (lievissimo) di riassumere in un articolo non solo la storia della musica "classica", quanto il suo costituirsi come tale. Comunque da leggere.

L'orchestra dei giovani. Tra i banchi. Le medie a indirizzo musicale sono più di mille, e ora tutti puntano al nuovo liceo, di M. Antonietta Calabrò (Corriere della sera, 20 giugno 2009, pag. 11). "Questa riforma era necessaria perchè solo intorno ai 15-16 anni i ragazzi possono decidere se vorranno fare i musicisti di professione, e il liceo musicale deve avere una duplice valenza: o preparare al Conservatorio o ad altro livello universitario". Luigi Berlinguer, promotore del Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica, è d'accordo con la riforma. Giovanni Allevi, guru ascoltatissimo da un po' di tempo a questa parte, ribatte alle perplessità della direttrice del Conservatorio di Roma accusando i Conservatorî di essere conservatori. Sul Corriere, una nuova pagina sul nuovo liceo, al centro di molta attenzione dei media in queste settimane.
 
per l'articolo clicca nel campo sovrastante.                       qui>>le tabelle annesse all'articolo cartaceo

qui>>il Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica

Nuovo liceo musicale: si pensa al numero chiuso (Corriere della sera, 14 giugno 2009, pag. 18). Si accende la discussione fra chi vede nel nuovo liceo il ramo intermedio dell'istruzione musicale specifica, e chi la risposta alla diffusa domanda di cultura musicale.
Nuovi licei, sparisce il Ginnasio, sì a Musicale e Scienze umane (Corriere della sera, 13 giugno 2009, pag. 20). All'interno: "Novità assoluta, il liceo musicale e coreutico. Inizialmente saranno istituite 40 sezioni musicali e 10 coreutiche, anche in collaborazione con i conservatori e le accademie di Belle arti".

Ma con i tagli non c'è futuro di Aldo Schiavone (Repubblica, 13 giugno 2009, pag.1). Un punto di vista critico sulla riforma dei licei, che però ne apprezza alcuni aspetti, fra cui l'istituzione del liceo musicale e coreutico.

"Scelta eccellente, per la scuola si colma una lacuna" (Repubblica, 13 giugno 2009, pag.11). Ernesto Assante raccoglie l'opinione entusiasta di Nicola Piovani. Resta però nell'intervistato l'idea che nel liceo musicale non si suona: il piano orario però dice altro.

Riccardo Muti: "e basta sfinire gli scolari costringendoli a cantare Va' pensiero". Un'intervista di Michele Smargiassi (Il Venerdi di Repubblica, 29 maggio 2009, p. 16-19). A tutto campo sulle carenze italiane: musica e scuola, musica e media, le contaminazioni, i compiti dello Stato.
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Conservatorio Italia precari per passione, un articolo di Giuseppe Videtti sui Conservatori di musica, con notizie e pareri da Milano, Napoli, Roma.
Repubblica — 10 maggio 2009   pagina 36   sezione: SPETTACOLI
Allevi: parla Garuti, il suo maestro di composizione. Di Andrea Malan, da Il Sole 24 ore del 9 gennaio 2009
"Liberate i pianisti classici", monologo di Keith Jarrett su pianisti classici e non (Matteo Persivale, Corriere della Sera, 7 maggio 2009): da prendere o lasciare.
Dati SIAE 2008: musica classica -4,16%. E il 2009 sarà peggio (Corriere della sera, 21 marzo 2009).
Il discusso Speciale TG1 sui Conservatori del 30 novembre 2008
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La lettera del Presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori che ne è seguita
Barenboim: «Ebrei ed arabi insieme per affrontare il fantasma di Wagner», di Francesco Prisco (Il Sole 24 ore, 11 agosto 2008). Intervista in occasione del concerto della sua orchestra israelo-palestinese al Festival di Ravello.
Manager e musica, un matrimonio a suon di Master, un articolo di Laura Adani (Corriere della sera, 8 febbraio 2008) che cita vari Master a cavallo fra musica e management, fra cui uno del Conservatorio di Trento e uno in collaborazione fra Accademia di S. Cecilia e Università di Roma.

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